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12/01

La rivoluzione dei prefabbricati

di Riccardo Marchetti

La parola prefabbricato fino a pochi anni fa indicava un sistema costruttivo emergenziale, a cui si ricorreva nelle situazioni in cui l’obiettivo era creare soluzioni abitative veloci e funzionali, spesso a scapito della qualità intrinseca del prodotto.

L’evoluzione tecnologica legata a questo settore, ai materiali utilizzati e all’ingegnerizzazione sempre più efficiente ed efficace delle soluzioni abitative, ha senza alcun dubbio innalzato in maniera repentina l’asticella della qualità.

Possiamo quindi affermare con sicurezza che le costruzioni prefabbricate, in particolare quelle che utilizzano soluzioni di bioedilizia, ad oggi sono una realtà matura, premiata dal mercato non solo italiano.

Residenze San Pietro in Casale
Assolegno

“Il mercato delle costruzioni in legno durante il 2020 ha saputo riprendersi con più vivacità rispetto a quello edile tradizionale, registrando un solido +3% rispetto al 2019.”

La tecnologia XLAM

Il legno, per proprietà fisiche e chimiche, è in grado di dar vita a soluzioni costruttive avanzate e sostenibili. Pensando a un futuro sempre più green, le costruzioni in bioedilizia — e più nel dettaglio quelle che utilizzano pannelli con tecnologia XLAM — dovranno essere sempre più utilizzate.

Per XLAM si intende una particolare tipologia innovativa di pannello, dotata di ottime caratteristiche meccaniche, composta da più strati di legno dispari incollati tra loro. Al fine di migliorare le caratteristiche del prodotto finale, i pannelli vengono posti e incollati utilizzando più direzioni.

Un pannello XLAM viene generalmente composto partendo da legno di conifera, sottoposto a un processo naturale di essiccazione. Per conservare le proprietà del legno, per incollare le varie tavole si utilizzano colle speciali prive di formaldeide e altre sostanze chimiche pericolose.

Tra i principali vantaggi dell’XLAM:

Ottimo comportamento sismico: i pannelli resistono in modo migliore alle sollecitazioni tipiche di un terremoto.
Ottima resistenza al fuoco: il processo di carbonatazione del legno fa sì che brucino le superfici esterne delle strutture, senza che ci sia il rischio di collasso.
Prestazioni energetiche di eccellenza e ottimo isolamento acustico conferito dalla massa dei pannelli utilizzati.
Residenze San Pietro in Casale: il progetto

Non a caso Residenze San Pietro in Casale, la prima campagna di investimento promossa su Brick Up, offre ai potenziali investitori la possibilità di partecipare a un’operazione basata proprio su questo nuovo paradigma.

L’operazione immobiliare proposta da De Zaiacomo S.r.l. prevede la riqualificazione urbana di alcune aree del comune di San Pietro in Casale, demolendo l’esistente ed edificando due corpi di fabbrica in bioedilizia per un totale di 23 appartamenti. Il trend di crescita delle transazioni nel comune, la tipologia di soluzioni offerte e la serietà dello sviluppatore del progetto sono provati dalla percentuale di vendite presentate dall’Offerente.

Residenze San Pietro in Casale
100% delle unità già vendute
con sottoscrizione di preliminare d’acquisto
Gli investitori potranno far parte di un’operazione immobiliare con domanda già consolidata.
Residenze San Pietro in Casale

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